NO MONEY
FINE DEL DENARO
FINE DEL DENARO
6 STAMPANTI 3D

STRATI LA PRIMA AUTO ELETTRICA REALIZZATA CON LA STAMPANTE 3D
 
                             La notizia della Strati, la prima auto elettrica realizzata con la stampante 3D è stata data qualche settimana fa, ora è possibile vedere il filmato, non solo della sua presentazione, ma anche di come viene realizzata  l’auto con la stampante 3D in funzione, come viene montata ed è anche possibile fare un giro tramite un operatore televisivo che, ospitato a bordo della vettura, ne filma il percorso.
 
                              Mentre il mondo intero si sta confrontando con sfide globali nel settore dell’acciaio, le stampanti 3D (di varie dimensioni), la plastica ed il concetto di ON DEMAND  fanno chiaramente capire che è finito un mondo ed è arrivato il momento di REINVENTARE LA SOCIETA’ dove il lavoro dell’uomo diventa sempre più intellettuale e la tecnologia robotica viene asservita all’uomo non solo per il suo sostentamento ma anche e soprattutto per elevare la qualità della sua vita. 
 
LINK AL FILMATO COME COSTRUIRE UN’ AUTO CON LA STAMPANTE 3D    https://www.youtube.com/watch?v=aMQJkkchTi4
 
STAMPARE SCARPE COLLANE, OGGETTI VARI OGGI E’ POSSIBILE
FILMATO DI UNA MOSTRA INGLESE SULLE POTENZIALITA’ DELLE STAMPANTI 3D    https://www.youtube.com/watch?v=UADoHv6dBrk


AUTO: DALLA CATENA DI FORD ALL’AUTO FATTA IN CASA CON LA STAMPANTE 3D
 
                              Preso atto della rapidissima evoluzione che sta interessando il settore delle stampanti 3 D, oggi in grado di costruire anche case in un giorno era prevedibile che, prima o poi, venisse coinvolto anche il settore dell’automobile.

                               Il segnale, che ha già dato il via alla fabbricazione della nuova automobile arriva con la premiazione del concorso indetto da Local Motors da parte di Michele Anoé, un designer italiano, che ha realizzato  auto elettrica, chiamata Strati,  mediante parti prodotte con la stampante 3D che sarà realmente prodotta.

                              L’occasione per la presentazione sarà International Manufacturing Technology Show 2014 di Chicago  che avrà luogo dall’8 al 13 settembre 2014.

                               Italiano, Michele Anoé. 49 anni, originario di Mestre ma residente a Torino, sin da giovane ha manifestato la sua passione per l’auto ed il design.

http://www.repubblica.it/tecnologia/2014/06/20/news/cos_ho_inventato_la_prima_automobile_da_stampare_in_3d-89483677/


DA GOOGLE ARRIVA PRIMA SELF-DRIVING CAR ELETTRICA  L'AUTOMOBILE IN GRADO DI GUIDARE DA SOLA


                Pochi giorni fa, per la prima volta, Google ha presentato uno dei prototipi realizzati per i test su strada, all’interno dell’abitacolo non erano presenti:  volante, acceleratore, frizione o pedale del freno, poiché non servono, ma erano presenti due sedili con altrettante cinture di sicurezza, uno spazio per accogliere borse o bagagli, un pulsante per partire o fermarsi e un display che visualizza il percorso.

                 La vettura  è mossa da un motore elettrico ed è stata realizzata per garantire la sicurezza di chi si trova a bordo pertanto sono stati integrati sensori in grado di identificare oggetti in movimento a centinaia di metri di distanza, provenienti da ogni direzione, al momento la velocità massima raggiungibile è di 40 Km/h.

                 A breve sarà dato  il via alla fase di test di un centinaio di prototipi equipaggiate con i comandi manuali che viaggeranno sulle strade californiane per i prossimi due anni, così da poter raccogliere i feedback necessari a migliorare ulteriormente la tecnologia, prima di portarla sul mercato, l’esordio è previsto entro il 2018.

https://www.youtube.com/watch?v=CqSDWoAhvLU

 


INTEL: DAI PROCESSORI A JIMMY, IL ROBOT  STAMPATO IN 3D


                      Sempre in tema di stampanti 3 D ultimamente sono emerse delle sinergie che, solo qualche anno fa erano impensabili ed oggi la “velocità del cambiamento” è stata tale che vengono proposte quasi come fossero realtà scontata da anni è il caso del Robot JimmY il Robot che Intel venderà online e che potrà essere stampato e assemblato dagli utenti. Il suo prezzo si aggira attorno ai  1.600 dollari.

https://www.youtube.com/watch?v=CIr8xYoxxIY

https://www.youtube.com/watch?v=wRZn7_lpD2U



STAMPANTI 3D PER L’ ALIMENTAZIONE E COSTRUIRE CASE IN UN GIORNO

                          Dal 31 gennaio al 12 marzo, la Triennale di Milano ha organizzato la  mostra “Gola. Arte e scienza del gusto”  all’interno della quale vi era esposto un nuovo elettrodomestico come  la stampante 3D per alimenti che riproduceva  cibo, come la pasta fresca e presto sarà alla portata di tutti al costo di 1000 euro circa

 

                         Il suo funzionamento è semplice:  vengono caricate delle capsule, composte da ingredienti garantiti naturali al 100%, che servono come base per hamburger, pizze, pasta fresca, cioccolato e biscotti, inoltre gli utilizzatori non sono tenuti ad utilizzare solo capsule alimentari pre –riempite, poiché la macchina utilizza  capsule aperte che gli utenti caricano con i prodotti alimentari di loro scelta ed è possibile stampare piatti salati e dolci

 

LINK ALLE STAMPANTI ALIMENTARI (dopo il filmato pubblicitario)

https://www.kickstarter.com/projects/456763017/designed-for-healthy-eating-foodini-a-3d-food-prin

 

                Lo stesso meccanismo, ma di notevoli dimensioni è usato per stampare case e al posto delle capsule sono utilizzate dei camion betoniera che alimentano, con un determinato tipo di cemento, l’estrusore il quale, guidato da un computer è in grado di disegnare sia il perimetro che i muri interni ed innalzare una casa in poco tempo in Cina, ad esempio, sono riusciti a costruire 10 case in un giorno.

 

                  Di sicuro i cinesi hanno intuito le potenzialità della stampante 3d che oggi, oltre a stampare organi umani, oggettistica varia, barche, moto, biciclette, alimentari, case ed anche mobili, già da subito stanno trasformando l’intera società con la scomparsa di vecchi mestieri e l’inserimento di mestieri di cui non sa nemmeno se saranno mestieri e quindi se beneficeranno di un salario dal momento che per principio: “il lavoro delle macchine non va retribuito”.

 

                   Saremo quindi invasi da stampanti 3D fabbricate in Cina o da prodotti fatti in Cina con le stampanti 3D ? O tutti e due ?


    In Olanda hanno costruito la prima casa al mondo con una stampante 3D. 

 
                                                            Link al filmato  http://it.ibtimes.com/articles/64208/20140324/casa-stampata-3d-amsterdam-kamermaker-bioplastica.htm
 
                                                            Link al filmato animazione casa di 230 mq costruita in 24 ore
                                                            http://it.ibtimes.com/articles/61570/20140121/stampa-3d-stampante-casa-edilizia-costruzione-contour-crafting.htm
 
                                                           A questo link   un interessante modo di applicare le stampanti 3D che rivoluzione l’intero comparto dell’ edilizia    http://www.contourcrafting.org/

IMPIANTATO UN CRANIO NUOVO STAMPATO IN 3D

 

 Sostituito il cranio di una paziente con uno nuovo realizzato con stampa 3D  presso l’ospedale University Medical Center di Utrecht, in Olanda

 

 Un team di chirurghi ha impiantato una calotta cranica in materiale termoplastico definito PEKK (polyetherketoneketone) al posto delle ossa di una paziente di soli 22 anni affetta da una rara sindrome, che ha portato a una crescita smisurata delle ossa verso l’interno. Tale patologia  aumentava progressivamente la pressione sul cervello. Si è trattato di un'operazione che ha dell’incredibile quella portata a termine con successo nell'ospedale University Medical Center di Utrecht, in Olanda, ma dimostra  le enormi potenzialità insite nella stampa 3D.

 

 Il filmato mostra un team di medici durante l'operazione su un paziente. La cui visione è sconsigliata ai soggetti più sensibili.

 

https://www.youtube.com/watch?v=IXcz3OdHSHk&oref=https%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3DIXcz3OdHSHk&has_verified=1



INDUSTRIA E UNIVERSITÀ VERSO LA STAMPA 3D

  
                       Si chiama SMART UP il laboratorio fondato dall’ Università Liuc di Castellanza in collaborazione con l’Associazione Industriali di Varese ed è finalizzato a diffondere la stampa 3D presso le imprese del territorio. Link al filmato su you tube https://www.youtube.com/watch?v=hQ9AE2jpv28
 
   

             Per fare un esempio dell’attività svolta dal nuovo laboratorio basti pensare che oggi fare un prototipo di un qualsiasi oggetto si passa dal disegno alla sua realizzazione mediante delle fasi estremamente costose.

              Diversamente, con la stampante 3D, che oggi hanno un prezzo particolarmente accessibile, si possono realizzare facilmente dei prototipi, ma anche oggetti come scarpe, barche, giocattoli, tessuti  di piccole dimensioni sia presso la propria abitazione che trasmetterli a distanza, ma con un vantaggio che le eventuali variazioni e/o modifiche di tale oggetto sono ottenibili in breve tempo  mediante la stampa di un nuovo modello.

              In pratica, con la diffusione delle stampanti a 3D,  presso le  giovani generazioni, fra pochi anni il concetto di innovazione si trasferirà dalla tecnologia, come si intende oggi , all INNOVAZIONE CULTURALE, ovvero nuovi processi di lavoro e di vita che si rifletteranno inevitabilmente sulla società e sul sistema economico.

              Ma le riflessioni ed i cambiamenti che questi nuovi strumenti possono avviare, non terminano con la stampa a tre dimensioni dell’oggetto disegnato, ma vanno ben oltre grazie una scheda intelligente denominata “Arduino” prodotta in Italia e tramite la quale è possibile applicare dei sensori di luminosità, umidità, temperatura agli oggetti realizzati dalla stampante 3D  che a questo punto diventano interattivi e si possono quindi definire “oggetti intelligenti” (Smart Object) detti anche CONCENTRATI DI CREATIVITA’ oppure PROTOTIPI DI IDEE.

              Un esempio possono essere i classici mattoncini  di plastica che si adattano meccanicamente ad essere incastrati tra di loro e danno luogo a delle nuove costruzioni, qualora venissero loro applicati dei sensori intelligenti diventerebbero interattivi e potrebbero essere  definiti anche “ATTIVATORI DI CREATIVITA’”. 

               Nell’ epoca di “internet delle cose” (internet of things) tale soluzione può essere definita una congiunzione creativa di atomi e bit. 

              Oggi i ragazzi di dodici/tredici anni possono usare queste tecnologia già disponibili, si pensi che nei grandi magazzini è possibile affittare una stampante 3D a soli 48 € al mese perciò e facile dedurre che fra una decina di anni le professioni saranno completamente trasformate da questi strumenti estremamente flessibili che già da qualche tempo vengono usati per  costruire parti di corpo umano e ben presto saranno adattati per costruire delle case.




STAMPANTE TRIDIMENSIONALE PER RIPRODURRE L'APPARATO RESPIRATORIO UMANO


                      Grazie ad una stampante a 3D all’ Università del Michigan sono stati in grado di riprodurre con materiale biologico dei bronchi e della trachea. Oggi i due bambini possono respirare autonomamente aspettando che i loro bronchi si sviluppino mentre le strutture sintetiche si assorbiranno nel giro di tre anni.
 
                     Link al servizio del Tg” RAI – sulla destra dello schermo appare un cursore, trascinare verso il basso e scegliere il titolo della notizia: STAMPA TRIDIMENSIONALE... http://www.tg2.rai.it/ 


CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE: STAMPANTI 3D PER RICOSTRUIRE IL VISO

DI UN PAZIENTE COINVOLTO IN UN INCIDENTE STRADALE


             Un  29enne è rimasto coinvolto in un grave incidente stradale mentre si trovava a bordo della sua motocicletta e riportava la rottura di entrambi gli zigomi, mascella superiore e orbite oculari. Anche le braccia hanno subito fratture ed è stato necessario impiantare una piastra nella gamba sinistra perché potesse tornare a camminare.

 

             Inizialmente i medici non hanno potuto fare nulla per ricostruire la parte del cranio che circondava l’occhio sinistro. Un aiuto concreto è arrivato proprio dalle stampanti 3D, con le quali è stata realizzata la protesi impiantata di recente nel volto del ragazzo, che ha potuto così recuperare per quanto possibile la simmetria naturale del viso. L’intervento portato a termine dai chirurghi del Morriston Hospital, a Swansea, in particolare dal chirurgo Adrian Sugar che si è occupato dell’operazione.

  

               In mancanza di questa tecnologia si sarebbe dovuto procedere “a mano libera” ed essere costretti a indovinare dove e come posizionare le parti del cranio ricostruite, diversamente , la  tecnologia adottata ha permesso di essere molto più precisi e garantire un risultato di gran lunga migliore per il paziente.

 

              Scopo finale dell’equipe del dott. Sugar è quello di rendere la procedura una routine, avvantaggiandosi così delle tecnologie per migliorare la qualità della vita dei pazienti sottoposti a ricostruzioni o applicazioni di protesi.  

 

               Dati i frequenti risultati oggi ottenuti si può affermare che le potenzialità delle stampanti 3D sono quasi illimitate: si va dalla realizzazione di prototipi a quella di accessori per l’abbigliamento, fino all’impiego in medicina.




 


1 RINASCIMENTO TECNOLOGICO2 RINASCIMENTO TECNOLOGICO3 AGGIORANAMENTI4 AGGIORNAMENTI5 BARATTO6 STAMPANTI 3DROBOTICACONTATTIPETIZIONE ON L INE