NO MONEY
FINE DEL DENARO
FINE DEL DENARO
1 RINASCIMENTO TECNOLOGICO

Chi lo desidera è invitato a segnalare, diffondere il sito dove è pubblicato l’intero progetto globale:  http://finedeldenaro.sitiwebs.com/ 
Se dopo averlo letto ne condividete le finalità sottoscrivete la petizione che si trova a quest’altro indirizzo web:

ECONO-MIA ?       ECONO-TUA ?         ECONO-SUA ?


Hard Red Rock                                                                                                        ALBERT EINSTEIN:  Abbiamo bisogno di un 

Future&Forecast                                                                                                                              nuovo modo di pensare

no money in space                                                                                                     per risolvere i problemi causati dal 
                                                                                                                                                                                                                           vecchio modo di pensare

 

NO MONEY  

FINE DEL DENARO

LA TECNOLOGIA AL SERVIZIO DELL'UOMO

PER ELEVARE LA QUALITA' DELLA VITA


 LA TECNOLOGIA  DA ANNI ORMAI E' DIVENTATA VERA POLITICA

ESEMPI: IL COMPUTER HA RIVOLUZIONATO L'INTERA SOCIETA' GLOBALE

  LA TECNOLOGIA  PER L'ESTRAZIONE DEL PETROLIO (FRACKING) HA DISTRUTTO IL PRECEDENTE MERCATO DEL PETROLIO

AUTO SENZA PILOTA, SERVIRANNO ANCORA:  ASSICURAZIONI, CARROZZIERI, VIGILI, OSPEDALI (a causa degli incidenti) ?

TAXI DRONI SENZA PILOTA, SERVIRANNO ANCORA:  STRADE, PONTI, BARCHE, TRENI ? 

STAMPANTI 3D, UNA CASA IN 24 ORE A PREZZO BASSO: COSA FARA' L'EDILIZIA TRADIZIONALE ?

DALLA POLITICA DI MASSA ALLA POLITICA DELLA PERSONA (PERSONNEL POLICY) CON L'AUSILIO DELLE TECNOLOGIE

GLOBALIZZAZIONE: PASSAGGIO DAGLI STATI UNITI  (DEL MONDO) AGLI STRATI (SOCIALI ) UNITI 
 

NOMONEY

PROGETTO SCIENTIFICO PER REINVENTARE LA SOCIETA' GLOBALE

SENZA IL DENARO


E SUPPORTATA DALLE TECNOLOGIE

 FAST SOCIETY


L'UOMO NON E' NATO PER COMPETERE

        MA PER COLLABORARE CON SE STESSO            

    E' ARRIVATO IL MOMENTO DI RISTRUTTURARE IL SISTEMA E QUINDI:

REINVENTARE LA SOCIETA' 
  DI SEGUITO UN PROGETTO GLOBALE

CHE POSSIAMO DEFINIRE: 
RINASCIMENTO TECNOLOGICO

 

OVVERO FACCIAMO LAVORARE LA TECNOLOGIA, I COMPUTER ED I ROBOT

MENTRE L'UOMO SI DEDICA ALL'EVOLUZIONE E ALL'ASSISTENZA DI SE STESSO.

        ECCO I 3 PUNTI SUI QUALI SI BASA IL PROGETTO "NOMONEY" PER IL RINNOVAMENTO:

1) IL CONFLITTO FRA TECNOLOGIA E CAPITALESIMO

(attualmente il capitalismo è strutturato su modello del

feudalesimo quando i ricchi diventavano sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri)
 

2) LA VELOCITA' DEL CAMBIAMENTO
(Esempio: dal 1950 al 2000 gli operai hanno superato gli algricoltori ed oggi gli operai stanno scomparendo sostituiti dai robot)

(professioni e lavori vengono superati in breve tempo e ciò produce disoccupazione
è quindi necessaria la revesione globale della società a cominciare dall'istruzione.
 
3) DARSI NUOVI OBIETTIVI

(ancora oggi, purtroppo, le guerre alla cui base vi è il dominio per le energie, rappresentano l' unico modo con il quale la società globale si evolve, mentre, sono quasi completamente omessi e trascurati NUOVI OBIETTIVI E NUOVE OPPORTUNITA' che oggi la tecnologia mette a disposizione  come:

"La conquista dello spazio extraterrestre" ).

Questi tre passaggi consentono la reimpostazione della società globale passando:
  da un contesto basato sul CAPITALE FINANZIARIO  ad un altro più attuale ed innovativo imperniato sul CAPITALE UMANO

1° STEP PER REINVENTARE LA SOCIETA' GLOBALE

ELIMINARE IL DENARO 

Progettare ed avviare un nuovo sistema socio/politico/globale in grado di far progredire la specie umana, non più tramite il duro lavoro tradizionale,  ma bensì con l’uso sistematico dell’ innovazione tecnologica oggi è possibile poiché l’innovazione si fa sempre più diffusa e disponibile pertanto la società  può  mettere  in disparte  definitivamente il denaro e gettare  le basi per quello che si potrebbe definire un “rinascimento tecnologico”.

Non si tratta di una novità o di un’ invenzione,  ma una semplicissima constatazione di  ciò che già esiste da anni, senza però che la società ne prenda atto  e si adegui  all'evoluzione che essa stessa ha generato  presa com'è,  da un’infinità di problemi dovuti all’ attuale  vivere quotidiano impostato  sul banale pagamento sistematico di un’infinità di bollette. Ciò fa si che un’ intera società non possa prendere visione di  ulteriori e più vantaggiosi sviluppi ottenibili con l’intensivo uso delle tecnologie.

Il  mondo cambia sempre più rapidamente ed è necessario rivedere e reimpostare continuamente i modelli che  regolano il vivere quotidiano e fra questi il concetto di competitività  oltre che l’ormai  obsoleto uso del denaro che, grazie all’uso delle tecnologie,  diventa sempre più prerogativa dì poche persone, lasciando a mani vuote il resto dell’ umanità, da ciò nasce l’esigenza di avviare un nuovo modello di società dove l'uomo non è più schiavo del denaro, ma tramite il suo ingegno e la tecnologia, è già in grado di costruire delle macchine che lo solleveranno completamente dai lavori che ritiene pesanti e pericolosi  o comunque a lui non adatti per dedicarsi unicamente all'evoluzione di se stesso, tramite 

l’unica attività non competitiva con l’automazione che è

 LA RICERCA.


2 - CONFLITTO FRA TECNOLOGIA E CAPITALISMO

 

Tutto ciò fa emergere in maniera inequivocabile che oggi stiamo vivendo un:
CONFLITTO FRA TECNOLOGIA E CAPITALISMO
dove l'uomo deve scegliere se lavorare con le sue risorse personali e quindi proseguire con l'uso del denaro, oppure avviare una nuova società dove ad operare siano solo i computer ed i robot e quindi eliminare l'uso denaro poiché 
l'attività delle tecnologie, per definizione, non va mai retribuita.

3 - DAL BARATTO ALLA MONETA

 

Al fine di rendere
maggiormente comprensibile questo progetto di nuova società  è necessario fare qualche passo indietro
nella storia per chiarire che l’uomo, dopo aver praticato per secoli il baratto
come forma di trasferimento dei beni, 
per sua comodità e soprattutto per facilitare le operazioni di
interscambio dei prodotti da lui stesso lavorati inventò il denaro. Sulla base di
queste semplici considerazioni, come segue, è possibile dare una definizione alla moneta:
DENARO = UNITA' DI MISCURA DI FATICA DELL'UOMO


4 - DENARO=UNITA' DI MISURA DELLA FATICA DELL'UOMO

IL DENARO PUO' ESSERE ANCHE UNITA' DI MISURA DELLA FATICA DEI ROBOT O DELLE TECNOLOGIE ? NO, E' ALLORA A COSA SERVE ?



In pratica il denaro, se

rapportato all’attività  manuale,
equivale a: gocce di sudore dell'uomo.
Se ci soffermiamo su questa definizione ci accorgiamo che i parametri di oggi
non si possono più confrontare con quelli che hanno prodotto l’invenzione della
moneta poiché, se inizialmente e per molto tempo il denaro andava a compensare
le fatiche dell'uomo oggi invece, che il numero delle persone disoccupate
aumenta di giorno in giorno,  per
assurdo

 

il denaro va sempre più a “ripagare” le “fatiche” della  tecnologia e dei robot impiegati a sostituire il lavoro dell'uomo.

5 - SCINDERE LA TECNOLOGIA DAL CAPITALISMO

Ne consegue che, la prima azione da fare per arrestare

IL CONFLITTO FRA TECNOLOGIA E CAPITALISMO  è quella di:
SCINDERE LA TECNOLOGIA DAL CAPITALISMO 
questo passo è necessario per una nuova società dove a lavorare siano solo le macchine e l'uomo venga elevato ad una attività ed un ruolo, più importante e più evoluto e consono alla sua vita terrea ovvero:
LA RICERCA FINALIZZATA ALL'EVOLUZIONE E  ASSISTENZA A SE STESSO.

Questi obiettivi possono essere raggiunti solo se all'uomo vengono tolte le primordiali attività legate alla sua sopravvivenza come procacciarsi il cibo e proteggersi dalle intemperie, per il resto NON SERVE NULL'ALTRO e la realtà odierna ci conferma che tutti gli oggetti dì uso comune vengono fabbricati in elevate quantità esclusivamente da robot industriali, ma l'assurdo emerge quando, ci vengono chiesti dei soldi per avere questi oggetti, frutto della lavorazione delle macchine.

6- I TURBOCAPIALISTI CHE COSTRUISCONO LE PIRAMIDI FINANZIARIE

La scissione della tecnologia dal capitalismo  è necessaria poichè

OGGI LA TECNOLOGIA LAVORA PER IL CAPITALE E DI CONSEGUENZA ARRICCHISCHE VELOCEMENTE CHI LA DETIENE

creando situazioni abnormi, come supercapitalisti o meglio turbocapitalisti personaggi come Bill Gates (Microsoft) e Larry Harrison (Oracle) che, in pochi anni,accumulano ricchezze tali che prima dell'avvento della tecnologia non erano possibili. Per intenderci Ford ed Agnelli pur avvalendosi di forme primordiali di tecnologia come la catena di montaggio e non i robot, per arrivare ad accumulare una ricchezza di molto inferiore a quella detenuta attualmente da Bili Gates hanno impiegato 3 generazioni, mentre i nuovi supercapitalisti oggi hanno 30/40/50/60 anni al massimo vedi gli inventori di Google o Facebook. Nessun lavoro umano consente di diventare super ricchi in pochissimi anni, ma solo l'applicazione delle tecnologie nel sistema capitalista genera sinergie tali da creare persone ricchissime in breve tempo, perché a lavorare con il capitale sono le sempre più veloci tecnologie e non l'uomo.  


7- LA FORMULA PER IL TURBOCAPITALISMO:

(+ TECNOLOGIA - DIPENDENTI = + RICAVI - SPESE + GUADAGNI)



I super ricchi che, sfruttano il conflitto fra tecnologia e capitalismo, oggi sono facilmente individuabili dal controllo storico dei bilanci aziendali, laddove si riscontrano elevati e rapidi aumenti dei ricavi e nel contempo la riduzione dei personale è chiaro che sono stati fatti importanti investimenti in tecnologia, le persone sono state sostituite dai robot, al fine di massimizzare i profitti. 

IL RISPARMIO SULL'ASSUNZIONE DEL PERSONALE

all'interno della società civile si traduce automaticamente in


aumento dei disoccupati a carico dello stato venendo a mancare la redistribuzione delle ricchezze.

8 - INVESTIMENTI IN TECNOLOGIA = PRECARI, DISOCCUPATI E NUOVI POVERI


Questo passaggio epocale insegna e dimostra che oggi i disoccupati ed i precari non sono degli elementi comparsi improvvisamente dal nulla, ma più semplicemente sono il frutto del non inserimento nei luoghi del lavoro di intere generazioni di potenziali lavoratori.  Solo qualche decennio fa,  queste classi di lavoratori erano state istruite e destinate a lavorare nelle fabbriche come: tute blu' – operai, colletti bianchi-impiegati  e dirigenti, oggi  sono stati sostituiti da software gestionale e robot industriali. Va quindi ribadito che, i capitali vengono investiti in tecnologia e quest'ultima sostituisce l'uomo in quello che era il suo lavoro e generando  disoccupazione. A supportare questa situazione oggi vengono chiamati i pensionati  che, unici titolari di un reddito, si trovano a dover contribuire al sostentamento di figli e/o nipoti senza lavoro, detti anche  “nuovi poveri” a causa dell'elevata automazione delle aziende. A ciò va aggiunto che oggi non  è più possibile  accogliere nelle fabbriche professionalità vetuste che le odierne scuole formano e sfornano.  Diversamente da quanto  è accaduto negli anni '60, durante l’emigrazione degli agricoltori verso l’industria dovuta alla intensiva meccanizzazione dell'agricoltura, oggi le aziende sono già stracolme di robot e computer che sostituiscono l'uomo sia nelle fasi di progettazione che nella successiva fase di fabbricazione dei prodotti e pertanto impossibilitate ad assumere personale se non per mansioni particolari. Per converso, se prendiamo il caso degli agricoltori espulsi dai campi emerge un altro conflitto fra

IPERPRODUZIONE DI BENI DI CONSUMO E  DISOCCUPAZIONE

 

ovvero nessuno oggi soffre la fame, pur non essendoci più schiere di agricoltori ad occuparsi dei raccolti.

9 - IPERPRODUZIONE DI GENERI ALIMENTARI E MACERO
     DEGLI STESSI

Non solo, contrariamente a quanto si poteva immaginare, che  l’abbandono  delle campagne da parte dell’uomo, avrebbe portato presto la società  alla fame, il risultato ottenuto con la meccanizzazione dell' agricoltura è stato esattamente l' opposto ovvero vi è stata un'

IPERPRODUZIONE DI GENERI ALIMENTARI 
con il risultato che, tuttora, enormi quantità di prodotti, dopo essere stati coltivati, ma non venduti, 
vengono mandati al macero per non far abbassare il loro prezzo di mercato. 
Oggi la produzione di prodotti deperibili  è aumentata a dismisura, al punto che, la Commissione Europea ha sollevato il problema che, ogni anno, 89 milioni di tonnellate di cibo vengono gettate via. Diversamente questi prodotti dovrebbero essere redistribuiti gratuitamente  prima della loro scadenza. Di fatto oggi con l’elevata automazione il lavoro dell’uomo sia nei campi che in altri ambiti è quasi completamente scomparso. Per giunta ci troviamo a pagare esorbitanti bollette energetiche, quando il lavoro combinato dei robot, dei computer e delle energie rinnovabili non costano nulla. 

MATERIE PRIME GRATIS

(i raccolti vengono generati gratuitamente dalla terra)

+ ENERGIA GRATIS
(rinnovabili e idrocarburi esistono in natura gratis ) 

                                         
+ LAVORO GRATIS ( dai robot)
= 0 SPESE DI PRODUZIONE = DISTRIBUZIONE GRATUITA DEI PRODOTTI




10 - ON DEMAND: SU RICHIESTA


  Con l'aiuto delle tecnologie, dell'energia gratis, del lavoro gratis è possibile aggiungere questo ulteriore concetto dell’ on demand che, oltre a contribuire a razionalizzare la produzione  consente di pianificare tutti í bisogni della società riducendo enormemente, se non addirittura eliminando,  tutti gli sprechi.


11 - LE MACCHINE COSTRUISCONO LE MACCHINE

Considerando l’attuale  sviluppo della tecnologia possiamo affermare di essere già arrivati alla 

SOCIETA' 2.0:  DOVE -LE MACCHINE COSTRUISCONO LE MACCHINE. 
Ciò è dovuto alla totale e sempre più diffusa automazione dì interi cicli di lavorazione che escludono completamente il lavoro dell'uomo avviando di fatto un rinnovamento  industriale fatto diFABBRICHE AUTOMATICHE. Tutto ciò avviene in netto contrasto con la nuova politica della società moderna proiettata verso il lavoro inclusivo ovveroLAVORO PER TUTTI,  ma succede esattamente il contrario.
ESEMPI:

DAL 1950 IN POI LA MECCANIZZAZIONE DELL'AGRICOLTURA HA PRODOTTO LA FUGA DEGLI ADDETTI VERSO L'INDUSTRIA TRASFORMANDOLI IN OPERAI ED IMPIEGATI.

ORMAI DA ANNI SI STANNO DIFFONDENDO LE FABBRICHE AUTOMATICHE:

CHE LAVORO SVOLGERANNO GLI OPERAI ED IMPIEGATI, LE CUI SCHIERE VANNO SEMPRE PIU' AUMENTANDO ?

IL TRASPORTO E' PASSATO IN POCHI DECENNI DAL TRASPORTO CON ANIMALI AD OGGI CON VETTURE ED AUTOTRENI, CON GUIDA INTELLIGENTE, SENZA PILOTA ED IN GRADO DI NON COMMETTERE INCIDENTI STRADALI.

DOMANDA :

ADDETTI AL TRAFFICO, AUTOSCUOLE, ADDETTI ALLE ASSICURAZIONI, ADDETTI ALLA MANUTENZIONE DELLE AUTO, ADDETTI OSPEDALIERI OGGI OCCUPATI A CAUSA DEGLI INCIDENTI STRADALI, CHE ATTIVITA' SVOLGERANNO QUANDO NON CI SARANNO PIU' INCIDENTI  ? 

12 - L'UOMO NON PUO' COMPETERE CON I ROBOT

 Come accennato brevemente in precedenza in tema di Robot si innesta un altro esempio iniziato anch'esso negli anni `60 con il boom dell' automobile che, per diffondersi su larga scala, usufruiva della catena di montaggio che però, anche se il lavoro era massacrante per l'uomo che vi lavorava, consentiva una certa redistribuzione della ricchezza. Da qualche decennio la politica globale ha imposto  
unicamente il risparmio sulle spese che riguardano l'attività lavorativa dell'uomo 
con ìl risultato che, per risparmiare, l'umo è stato sostituito quasi completamente con i robot anche nelle catene di montaggio poiché il suo lavoro non sarà 
MAI COMPETITIVO ED ECONOMICAMENTE CONVENIENTE IN UN SISTEMA COME QUELLO ATTUALE
con il risultato che: 
I ROBOT COSTRUISCONO LE AUTO e l’uomo non ha i soldi per comperarle perché reso disoccupato dall’inserimento delle tecnologie.  
Ogni giorno l'uomo produce software che inevitabilmente andrà a modificare, se non a togliere, i vecchi posti di lavoro concettuali.

Quando il software realizzato viene collegato a delle macchine queste diventano dei robot che andranno a sostituire l'uomo nei suoi lavori manuali.
SEMPRE PIU' INTERROTTO IL RAPPORTO:  LAVORO UMANO/DENARO A SCAPITO DELLA REDISTRIBUZIONE DELLE RICCHEZZE 
AUMENTANO LE ATTIVITA' CHE

DOPO AVER AMMORTIZZATO LE SPESE

VIVONO DI RENDITE ELEVATISSIME

E SVOLGONO SOLO ATTIVITA' DI SEMPLICE AGGIORNAMENTO O MENUNTENZIONE

CONCLUSIONI: ogni giorno l'uomo, tramite il rapidissimo sviluppo della tecnologia, elimina sempre più posti di lavoro tradizionali e sempre più il lavoro dell'uomo si riduce a pura e semplice ricerca.



1 RINASCIMENTO TECNOLOGICO2 RINASCIMENTO TECNOLOGICO3 AGGIORANAMENTI4 AGGIORNAMENTI5 BARATTO6 STAMPANTI 3DROBOTICACONTATTIPETIZIONE ON L INE